identità triestina

Altri temi degli articoli de "El Toc"

Presniz, presnitz, presnic: tre grafie per il sapore della Mitteleuropa

Pubblicato il 21 Aprile 2026

Presniz, presnitz, presnic: tre nomi per il dolce di Trieste Presniz, presnitz, presnic: lo stesso dolce, triestino fino al midollo, nei nomi italiano, tedesco e sloveno. Dentro questo dolce che amo c’è la cultura triestina più autentica. Lo dice l’incertezza della lingua da usare, lo conferma il bisogno di schierarsi con una delle leggende che ... Leggi tutto

Refoli di bora tra etichette, bicchieri e morbin tutto triestino

Pubblicato il 7 Aprile 2026

La Bora a Trieste come identità Trieste, città della Barcolana e, senza dubbio, della bora. La bora è un dono della natura, la Barcolana una meravigliosa invenzione degli uomini: forse per questo la prima viene data per scontata, mentre la seconda si costruisce, si promuove, si racconta. Eppure proprio la bora, con le sue inclinazioni, ... Leggi tutto

Il piacere dell’osmiza d’inverno, come un film in bianco e nero

Pubblicato il 27 Gennaio 2026

Osmiza a Trieste d’inverno: rito tipicamente triestino. Avere come amico un porziter rende l’osmiza un luogo deputato ad un ritiro non spirituale: la frasca indica peccati di gola, soprattutto di salumi. I taglieri, densamente popolati di golosità assolute: coppa, pancetta magari spolverizzata di Kuaranač, prosciutto cotto o crudo, salame… assumono in sua compagnia i connotati di preparazioni da ... Leggi tutto

I capuzi garbi del mercato di Lubiana il vero esame di cucina

Pubblicato il 18 Gennaio 2026

A Lubiana le costruzioni di Jože Plečnik sono protagoniste. Mi divertono: ironiche, irriverenti, fuori dal comune. Percorro sempre di buon umore i suoi Tre Ponti, geniali e il mercato coperto: estetico e funzionale. Due piani di prodotti ed ingredienti. Una gita, legata a questa rubrica, ha quasi sempre come meta il cibo. Così mi infilo ... Leggi tutto

Piccolo come un rodoleto, grande come il gusto segreto di una città

Pubblicato il 25 Ottobre 2025

“Mio bel rodoleto”. Può sembrare un’espressione affettuosa, da nonna al nipotino paffuto. In realtà è una misura, una quantità tipicamente triestina, quasi del tutto scomparsa, come la s’cianta, un bic’, un deca, un ninin, una monada… Per esistere, il rodoleto ha bisogno di due cose che si trovano solo nel perimetro della città.Un prosciutto cotto ... Leggi tutto

Il Kuaranač: la nostra piccola spezia e i suoi territori segreti

Pubblicato il 19 Settembre 2025

Contovello, paesetto dell’altipiano carsico: forse dal “contar le vele”, forse da un nome che gli austriaci non sapevano pronunciare. È il vero padrone del Prosek, svenduto poi alle colline dorate di Valdobbiadene con il nome di Prosecco, ma questa è un’altra storia. Di questo luogo voglio raccontarti un sapore prezioso. La nostra”spezia”: il finocchio selvatico ... Leggi tutto

Il Liptauer e l’arte di spalmare sapore, storia e tradizione.

Pubblicato il 8 Dicembre 2024

Attratti da luoghi lontani trascuriamo di visitare i territori centroeuropei legati alla nostrana Mitteleuropa. Claudio Magris la definisce un chewing gum geografico, io umilmente un melting pot di popoli, lingue e usanze. Dalla cucina di casa nostra possiamo riscoprirla attraverso un “fossile gastronomico”: il Liptauer. Questo formaggio spalmabile racchiude storia e tradizione. Polpetta di formaggio ... Leggi tutto

Gli esuli, il brodeto, la busara e la frase di mia nonna

Pubblicato il 9 Gennaio 2025

Trieste, città del “brodeto” o dello “schinco”? Pescatori dalmati e pesce a Trieste Nel 1945 a Trieste c’erano 188.000 abitanti e appena 10 pescherie; nel 1950, oltre 200.000 abitanti e più di 60 pescherie. Due effetti dell’esodo. Gli esuli d’Istria e Dalmazia portavano con sé la famiglia, poche cose e la conoscenza del pesce in ... Leggi tutto

Nell’Onu delle polpette c’è anche una “svizzera” neutrale.

Pubblicato il 14 Novembre 2024

A Trieste la Mitteleuropa incontra la cultura ebraica e quella centro-europea assieme al Mediterraneo ed ai Balcani. Un’area antropologica, per me una “polpetta culturale”. E una polpetta linguistica divertente e intelligente è lo spettacolo teatrale “Chevap.Chef” con Franko Korosec. Ćevapčići In un meeting mondiale di banchieri, ciascuno è convinto che i ćevapčići siano una specialità ... Leggi tutto

Lampare, gusto e vassoi: Trieste è un gigante goloso (di sardoni).

Pubblicato il 12 Luglio 2025

Trieste è un gigante goloso del “Sardon panà”. Sardoni panai, alici impanate A ogni ciclo turistico le Rive si trasformano in boulevard dedicati a piatti straboccanti di Sardoni panai, croccanti o “ontolai”. Se fossero davvero tutti nostrani, barcolani a pasta bianca, già da tempo il Golfo ne sarebbe spopolato.Anche Pellegrino Artusi lodava le alici del ... Leggi tutto

Nel mondo dell’indifferenza, la condivisione resiste in osmiza

Pubblicato il 20 Agosto 2025

Salire sull’altipiano carsico Stavo impostando questo articolo quando ho deciso di non scrivere di gastronomia e sono salito in Carso. Il motorino affrontava l’aria fresca, mentre in città il caldo restava appiccicato all’asfalto. L’altipiano, per noi cittadini, è la fuga. Destinazione: l’Osmica in un paese sospeso tra altipiano e mare, trattenuto dalle vigne e proteso ... Leggi tutto

In pochi metri tre locali e una minestra: chiamiamolo Jota District

Pubblicato il 22 Aprile 2025

Ci sono strade dedicate allo shopping e strade agli affari. A Trieste ce n’è una che il giovedì si apre alla Jota. Ognuno ha ciò che si merita! Per un giorno alla settimana si può affrontare un breve ma impegnativo percorso gastronomico per assaggiare tre versioni diverse di questa minestra che il marketing turistico vende ... Leggi tutto