Identità triestina. Una realtà ereditata. Con questi articoli del mio blog voglio raccogliere e ordinare racconti, personaggi, aneddoti e immagini che mi aiutano — e forse possono aiutare anche te — a leggere Trieste per quello che è oggi. Piccoli tasselli storici, ironici, scanzonati — mai nostalgici. Sempre con l’anima triestina del viva là e ... Leggi tutto
Un mondo scomparso Parlare del lasciapassare significa parlare di un mondo che, per Trieste, è scomparso. Una lingua — il serbo-croato — che non c’è più, un confine che non c’è più, uomini che hanno combattuto da triestini, chi comunista e chi fascista, che non ci sono più. E una Trieste che, dopo aver perso ... Leggi tutto
Ascolta la versione letta da me dell’articolo “Carbonara Festival a Udine”.Un viaggio sotto la pioggia verso Udine, tra treni, mezze maniche e festival romani fuori contesto. Una deviazione gustosa Ancora una volta, una deviazione nel percorso delle puntate della Carbonara.Ma mi farò perdonare, abbi fiducia. Del resto, la cucina è rigore ma fino a un ... Leggi tutto
Mi piace avere la pasta fresca fatta in casa… In questo blog ti racconto la mia cucina. Non ho la pretesa di essere un codificatore, ma sarò contento di regalarti la mia esperienza. Magari, tra gli spazi delle cose superflue, conosciute e ovvie, troverai qualcosa che non sapevi, qualcosa che potrà tornarti utile. Del resto, ... Leggi tutto
Se vuoi qui mi puoi ascoltare. Scrivere la quarta puntata: “Carbonara Chicago 1952” sembrava semplice. Invece non lo è stato. Pensavo gli appunti si sarebbero assottigliati in fretta, come sempre succede. Invece si sono moltiplicati e rimane un nocciolo duro da raccontare, ma ogni volta spunta un nuovo capitolo. Oggi comunque facciamo un altro passo ... Leggi tutto
Lettura dell’autore della Carbonara: una storia italiana prima del nome. Carbonara gesti, ingredienti e intuizioni La carbonara è una delle ricette italiane più dibattute. Ma prima di diventare un simbolo nazionale, era solo un’idea in evoluzione. Ingredienti che si sfioravano, tecniche che cambiavano, cucine che sperimentavano. Questo è il racconto di un piatto che non ... Leggi tutto
Se lo desideri ascolta l’articolo con la mia voce qui sotto. Per me, la carbonara è rock Questo doveva essere un articolo sulla storia della carbonara. Avevo già iniziato a scrivere qualcosa. Poi ho messo sul fuoco l’acqua per una carbonara stile anni ’80 e come sempre ascoltavo un po’ di musica jazz che amo. ... Leggi tutto
Se vuoi ascoltarmi avvia qui sotto. Carbonara. Un piatto, un simbolo, una religione L’argomento è spinoso, ne sono consapevole. La carbonara non è solo una ricetta, è un simbolo, una religione fatta di: guanciale a listarelle, pecorino grattugiato, tuorli d’uovo, pepe macinato al momento, acqua di cottura e spaghetti al dente.Addirittura una parola nuova è ... Leggi tutto
Se vuoi ascoltarmi avvia qui sotto Noi siamo quelli delle Clarks simbolo della sinistra anni ’70 Siamo della generazione della Tv dotata solo di due canali in bianco e nero. Noi siamo quelli che formano un piccolo gruppo di professionisti o appassionati che scrive e inventa questa pubblicazione. Della generazione della Tv dotata solo di due ... Leggi tutto
Qui a Trieste, quando chiedo semi di Carvi o di Kummel, non sbaglio.Il Carum Carvi è noto con almeno quattro nomi differenti: kummel, cumino dei prati, carvi e cumino tedesco (Kümmel). Quando lo acquisto, per non confonderlo con il cumino comune, chiedo sempre semi di Carvi o di Kummel e non sbaglio mai. Il cumino ... Leggi tutto
Introduzione La Jota non è solo una minestra: è Trieste in un piatto. Un piatto povero negli ingredienti, ma ricco di storia, famiglia, identità. È un racconto che unisce ingredienti poveri, sapori forti, trasformazioni e contaminazioni mitteleuropee. Sono 6 puntate per esplorare la Jota. Segui il percorso puntata dopo puntata: Le radici storiche Una tradizione ... Leggi tutto
Fagioli prima e dopo l’America Alla base della Jota ci sono ingredienti semplici.Oggi, assieme a crauti e patate, i più usati sono i fagioli borlotti, stregoni o lamon, ma un tempo certamente erano i fagioli con l’occhio: una pianta semi-selvatica, rustica ma diffusa nelle campagne, che addensava la minestra senza il bisogno delle patate.La conferma ... Leggi tutto