Bora a Trieste: una storia vera del 1954
Una raffica di Bora. Un cappello vola. Un tram e una corsa nel cuore di Trieste.
Capitoli:
- Bora a Trieste
- Il baritono ed il cappello
È da un dettaglio minimo che nasce una delle tante storie di Bora: storie vere, in una città appena tornata Italia. The Baritone and the Hat, libro della collana Pesci Rossi edito da Le Malefatte della Bora, racconta un episodio accaduto a Trieste nel 1954, quando il vento che soffia da est-nord-est diventa protagonista e trasforma un gesto quotidiano in una scena memorabile. Pubblicato in quattro lingue — inglese, triestino, sloveno e tedesco — il libro riflette l’identità mitteleuropea della città e la sua natura di confine.
Trieste è Italia da poche settimane: il 26 ottobre 1954 il passaggio definitivo segna un cambio storico, ma per la Bora tutto resta uguale, lei rimane indifferente e potente. È proprio in questo contesto che prende forma la corsa del commendatore: ostinata, pericolosa e inutile.
Un racconto illustrato sulla Bora a Trieste
“Trieste, mercoledì 17 novembre 1954, ore 18.10. Il Politeama Rossetti, nonostante le raffiche di Bora che da giorni maltrattano la città, è gremito in attesa della seconda rappresentazione del Nabucco.”
“Chino, proteso in avanti, il passo concitato e rapido, le mani disperatamente allungate, il commendatore lo insegue in una corsa ravvicinata che a tratti sembra possibile, e subito dopo perduta.”
Un libro illustrato sulla Bora a Trieste
Un racconto breve, ironico e preciso, dove la Bora non è sfondo ma protagonista. Un libro illustrato da Maurizio Stagni, con testo di Nero Acquaketa, editing di Edoardo Triscoli e grafica di Paola Kirchmayer, stampato a Trieste nel 2024.
Come tutti il libri della collana la fantasia degli autori si esprime prima di tutto sulla dedica che alle volte passa inosservata, ma è veramente un peccato:
Dedicato a tutti i Nemo, agli Achab, agli Homblouer, ai Jack Aubrey, ai Don Chisciotte, ai James Bond, agli Indiana Jones, a tutti quelli non citati, ai non citabili che però sappiano condurre la barca in porto.





