The Baritone and the Hat

Autore: Nero Acquaketa

Illustrazioni di: Maurizio Stagni

Prezzo: 10.00 €

Collana editoriale: Pesci Rossi

SKU: pescirossi02

In inglese, sloveno, triestino e tedesco.

Dopo l’immeritato castigo di Babele in cui vedemmo la lingua primigenia frantumarsi in una miriade di linguaggi destinati a non comprendersi a vicenda, sviluppammo ognuno nella sua lingua i nostri sogni, le nostre idee e la nostra storia cascando nel paradosso di non capirci pur narrando le stesse, identiche cose.

Ma dove c’è il problema c’è anche la soluzione: la traduzione come ponte per ricreare quella comunicazione perduta.

Per questo il presente Pesce Rosso, dopo essersi offerto in italiano, vi propone lo stesso testo in quattro lingue, una stele di Rosetta mitteleuropea per dimostrare che le lingue non devono e non possono essere un ostacolo.

Transfrontaliero.

“The Baritone and the Hat” è un libro della collana dei “Pesci Rossi” edito da “Le Malefatte della Bora”.

In lingua inglese, triestino, sloveno, tedesco.
Dalla copertina interna è possibile staccare un segnalibro questo rende la pubblicazione personalizzabile e di produzione artigianale.

“The Baritone and the Hat” è una storia realmente accaduta.

Quella che qui viene raccontata è una storia realmente accaduta.

In più lingue rappresentative di una città che era la capitale della Mitteleuropa.

È la storia di un cappello che fu rubato al suo proprietario da una forte raffica del vento tipicamente triestino che soffia da est-nord-est.

Trieste, mercoledì 17 novembre 1954 ore 18,10. Il Politeama Rossetti, nonostante le raffiche di Bora che da giorni maltrattano la città, è gremito in attesa della seconda rappresentazione del “Nabucco”.
Gli spettatori che lentamente riempiono il teatro sono temerari appassionati di lirica o semplici spettatori alla ricerca di uno svago dopo una gelida, ventosa giornata invernale”.

Trieste è Italia da poco.

Infatti alle ore 10 di martedì 26 ottobre 1954, in un’altra giornata di Bora scura, il Generale Renzi aveva assunto a nome del popolo italiano i poteri civili e militari per Trieste e la zona “A” assegnata definitivamente all’Italia”.

“Chino, proteso in avanti, il passo concitato e rapido, le mani disperatamente allungate e assolutamente ignaro del contorno, il commendatore lo insegue in una corsa ravvicinata che in certi momenti sembra quasi cosa fatta e poi invece è battaglia persa”…

Illustrazioni di Maurizio Stagni Maurizio Stagni, testo di Nero Acquaketa, editing Edoardo Triscoli, grafica di Paola Kirchmayer. Stampa Tipografia Triestina 2024.

Dedicato a tutti i Nemo, agli Achab, agli Homblouer, ai Jack Aubrey, ai Don Chisciotte, ai James Bond, agli Indiana Jones, a tutti quelli non citati, ai non citabili che però sappiano condurre la barca in porto.