Copertina illustrata “Racconti triestini con la Bora” con figure trascinate dal vento a Trieste, disegno di Maurizio Stagni

Racconti triestini con la Bora

Autore: Edoardo Triscoli, Nero Acquaketa

Illustrazioni di: Maurizio Stagni

Prezzo: 10.00 €

Collana editoriale: Pesci Rossi

SKU: pescirossi08

Un viaggio nella Trieste della Bora, dove il vento diventa racconto, esperienza e misura dell’identità della città a terra e sul mare.
Indissolubilmente legata al suo famoso vento, Trieste vive la Bora in tutte le sue declinazioni, per mare e per terra.

Scopriremo fontane di mare, seguiremo Joyce e Svevo al Caffè Tommaseo, intralciati da una Bora invadente e birichina, vivremo il rischio e la perizia dei velisti nell’affrontare la Bora in mare, con l’esperienza di chi rispetta le mutevoli regole di un vento che sa che bisogna guadagnarsi il ritorno in porto.

Vivace.

La Bora a Trieste tra storia reale e invenzione narrativa

“Racconti triestini con la Bora” propone storie inventate su basi storiche reali, dove la città di Trieste e il suo vento diventano protagonisti. La Bora non è solo un fenomeno meteorologico che soffia da est-nord-est, ma un’esperienza che entra nella vita quotidiana e nella memoria collettiva. Ogni racconto unisce verità documentate, suggestioni storiche e libertà creativa, costruendo un ritratto autentico della Bora a Trieste.

Capitoli:

  • Mare grigio piombo
  • Stephen e il monocolo
  • Fontana de mar, Fontana di mare

Mare grigio piombo

Tutti a bordo.
Se decidi di partecipare a questa uscita in barca in una calda giornata d’agosto scoprirai che un cumulo nembo sopra il monte Hermada può trasformare il nostro “piccolo mare” il golfo di Trieste in una tempesta degna di Conrad.

Stephen e il monocolo

Caffè Tommaseo, luogo abituale per James Joyce-Stephen e Italo Svevo-Aron, è il palcoscenico dove la Bora è protagonista di uno spettacolo di tende svolazzanti, camerieri concitati, nuvole veloci basse e nere e “ultime” sigarette che prendono direzione Est-Nord-Est.

Fontana de mar, Fontana di mare

Nella doppia versione in triestino e in italiano una curiosità architettonica e assieme archetipicamente simbolica di un celebre statua-fontana. La bellezza di un corpo di una venderigola che pur vicina al suo mare ma non lo può vedere. Complice il luciferino fauno soffiatore di conchiglia ci indica uno dei luoghi dove la Bora soffia senza risparmiarsi.

La Bora come grande avventura moderna

“Nessun vento è favorevole per chi non sa dove andare, ma per noi che sappiamo anche la brezza sarà preziosa” (Rainer Maria Rilke). In queste pagine la Bora diventa un’epopea contemporanea, un’avventura paragonabile a quelle narrate da Verne, Salgari, Stevenson o Melville. Essere a Trieste in un giorno di Bora è un’esperienza audace e dall’esito incerto: un’impresa che mette alla prova equilibrio, resistenza e coraggio, lontana dalle emozioni digitali e pronta a trasformarsi in una vera Avventura con la A maiuscola.

Perché leggere Racconti triestini con la Bora

Questo libro sulla Bora a Trieste non è solo una raccolta di racconti, ma un’esperienza narrativa che restituisce al lettore la forza del vento, la sua imprevedibilità e il suo legame con l’identità triestina. Tra citazioni letterarie, immagini potenti e scene di mare in tempesta, “Racconti triestini con la Bora” invita a vivere Trieste attraverso il suo vento più celebre, trasformando la lettura in un viaggio tra memoria, storia e avventura.

Dedichiamo queste parole a tutti i libri da leggere durante le stagioni fredde nei luoghi sottovento, che sfuggono alla Bora caldi di sole con un cielo che lei rende trasparente.