La Bora a Trieste tra storia reale e invenzione narrativa
“Racconti triestini con la Bora” propone storie inventate su basi storiche reali, dove la città di Trieste e il suo vento diventano protagonisti. La Bora non è solo un fenomeno meteorologico che soffia da est-nord-est, ma un’esperienza che entra nella vita quotidiana e nella memoria collettiva. Ogni racconto unisce verità documentate, suggestioni storiche e libertà creativa, costruendo un ritratto autentico della Bora a Trieste.
Capitoli:
- Mare grigio piombo
- Stephen e il monocolo
- Fontana de mar, Fontana di mare
Mare grigio piombo
Tutti a bordo.
Se decidi di partecipare a questa uscita in barca in una calda giornata d’agosto scoprirai che un cumulo nembo sopra il monte Hermada può trasformare il nostro “piccolo mare” il golfo di Trieste in una tempesta degna di Conrad.
Stephen e il monocolo
Caffè Tommaseo, luogo abituale per James Joyce-Stephen e Italo Svevo-Aron, è il palcoscenico dove la Bora è protagonista di uno spettacolo di tende svolazzanti, camerieri concitati, nuvole veloci basse e nere e “ultime” sigarette che prendono direzione Est-Nord-Est.
Fontana de mar, Fontana di mare
Nella doppia versione in triestino e in italiano una curiosità architettonica e assieme archetipicamente simbolica di un celebre statua-fontana. La bellezza di un corpo di una venderigola che pur vicina al suo mare ma non lo può vedere. Complice il luciferino fauno soffiatore di conchiglia ci indica uno dei luoghi dove la Bora soffia senza risparmiarsi.
La Bora come grande avventura moderna
“Nessun vento è favorevole per chi non sa dove andare, ma per noi che sappiamo anche la brezza sarà preziosa” (Rainer Maria Rilke). In queste pagine la Bora diventa un’epopea contemporanea, un’avventura paragonabile a quelle narrate da Verne, Salgari, Stevenson o Melville. Essere a Trieste in un giorno di Bora è un’esperienza audace e dall’esito incerto: un’impresa che mette alla prova equilibrio, resistenza e coraggio, lontana dalle emozioni digitali e pronta a trasformarsi in una vera Avventura con la A maiuscola.
Perché leggere Racconti triestini con la Bora
Questo libro sulla Bora a Trieste non è solo una raccolta di racconti, ma un’esperienza narrativa che restituisce al lettore la forza del vento, la sua imprevedibilità e il suo legame con l’identità triestina. Tra citazioni letterarie, immagini potenti e scene di mare in tempesta, “Racconti triestini con la Bora” invita a vivere Trieste attraverso il suo vento più celebre, trasformando la lettura in un viaggio tra memoria, storia e avventura.
Come tutti il libri della collana la fantasia degli autori si esprime prima di tutto sulla dedica che alle volte passa inosservata, ma è un vero peccato:
Dedichiamo queste parole a tutti i libri da leggere durante le stagioni fredde nei luoghi sottovento, che sfuggono alla Bora caldi di sole con un cielo che lei rende trasparente.

