Libro di poesie tra cucina e parola
Piccola antologia alimentare di parole è un libro di poesie della collana “Pesci Rossi”, edito da “Le Malefatte della Bora. Le ricette diventano metafore per raccontare come nasce una poesia. Una raccolta che unisce cibo e linguaggio, dove gli ingredienti della cucina e quelli della parola convivono nello stesso gesto creativo.
Capitoli:
- Ricette: lista di ingredienti e modalità per fare una poesia come fosse una pietanza.
- Consigli per gli Chef: buone pratiche per risultati ottimali in cucina e in poesia
- Ingredienti: carta. Penna.
- Aperitivo.
- Primo piatto.
- secondo piatto.
- Il dolce mangiare: lo stile in cucina e in poesia si vede dal dolce.
La poesia “Ode al Pomodoro” di Neruda è passata in televisione per la pubblicità della “Muti”, ma forse le parole sono sfuggite in mezzo alle immagini: un’occasione per rileggerle. Le parole della poesia e le parole della cucina possono convivere in un livre de chevet, una selezione golosa da tenere sul comodino.
L’invenzione della parola è quella che crea l’uomo. Da qui può nascere il racconto, la memoria, il passaggio del testimone, il trasferimento di storie e immagini descritte dalla parola o semplicemente da un ritmo. La parola nella prosa non sempre riesce a suscitare suggestioni capaci di esprimere situazioni, eventi o sentimenti; la poesia, se costruita bene, è lo strumento efficace per questo scopo. Piccola antologia alimentare di parole è una raccolta che unisce nutrimento e linguaggio, gesto quotidiano e invenzione.
Poesia e nutrimento: una selezione da comodino
Cos’è la poesia, come si fa una poesia? In questa piccola antologia alimentare di parole lo scoprirai. Non troverai una formula da seguire, ma un esercizio di attenzione. Ricette alimentari per fare una poesia.
“Mentre strofino il rubinetto…
A ben guardare tutto lascia traccia del proprio passare.
Come l’acqua il calcare.
Ipotesi dell’aspettare.
Per fare una poesia non si sa la ricetta: si aspetta.”
Ricette alimentari per fare una poesia
Nel libro le ricette non sono elenchi di ingredienti, ma indicazioni, attese, piccoli riti. Sono tentativi di mostrare come nasce un verso, come si ascolta un ritmo, come si trattiene un’immagine.
Come tutti il libri della collana la fantasia degli autori si esprime prima di tutto sulla dedica che alle volte passa inosservata, ma è veramente un peccato:
Dedicato a chi si aggrappa alle parole per dimenticare, a quelli che lo fanno per ricordare, dedicato a chi non si aggrappa e procede.
“Credo solo una cosa renda impossibile
Paulo Coelho.
la realizzazione di un sogno: la paura di fallire”.

