Il testo de Le Avventure di Pinocchio è esattamente quello di Carlo Collodi
Lo ha riscritto Nero Acquaketa senza alcuna omissione, per meritare il patrocinio ufficiale della Fondazione Collodi.
Questa pubblicazione racconta la vera storia di Pinocchio, quella che non molti conoscono e che pochi hanno davvero letto.
Episodi fatti di frittate che volano fuori dalla finestra, lucciole, serpenti, tagliole, lumache, faine, marmotte, pappagalli, cani neri, merli bianchi, enormi fritture…
Tutti gli eventi nel giusto ordine, con mare, fame, pioggia
In questa edizione ci sono tutti gli eventi nel giusto ordine delle avventure del burattino più famoso al mondo, insieme a tanta pioggia, tanta fame e tanto mare che Collodi ha raccontato.
È un testo che rispetta il meraviglioso racconto dove Pinocchio, uscito dalla penna di Collodi, si anima con tutti gli incontri e i personaggi: giudici ingiusti, le bugie della Fata Turchina, la generosità di un burattinaio a prima vista malvagio, due memorabili farabutti pasticcioni e… tanto, tanto altro.
Intorno a questo libro c’è un progetto di musiche, uno spettacolo, una mostra…
Una fame che lascia il segno
Lungo la strada del ritorno, preso dalla fame, Pinocchio cercò di rubare un po’ d’uva Moscatella da un campo vicino, ma venne catturato da una tagliola e rimase prigioniero fino a notte fonda, quando una lucciola arrivata in suo soccorso gli disse semplicemente:
– La fame, ragazzo mio, non è una buona ragione per potersi appropriare della roba che non è nostra… –
Una dedica che racconta una storia
Come tutti i libri della collana, la fantasia degli autori si esprime prima di tutto nella dedica che, alle volte, passa inosservata, ma è un vero peccato:
Queste Avventure di Pinocchio sono dedicate a Sofia Fontana, che vedo ogni mattina davanti al mio tè.
La ringrazio di aver portato Pinocchio all’università e attesto sia l’unica a poter scrivere una biografia dettagliata di Nero Acquaketa.
A Paola, che pur “odiando” Pinocchio, ha portato a termine l’oneroso lavoro di condividere molto tempo e parole con Maurizio Stagni.





