Barbacan Produce 48

9 Dicembre, 2025

Eventi

Locandina illustrata del Barbacan Produce #48 con albero decorato, pacco regalo, soldatino e decorazione natalizia.

Domenica 14 dicembre 2025, saremo di nuovo al mercato di “Barbacan Produce”.
Libri, magneti, mattonelle, pupoli.

Dopo l’esordio delle “Malefatte della Bora” al Barbacan mi sono reso conto che presentare le storie dei nostri libri non bastava più. La collana dei “Pesci Rossi” ha generato personaggi, spunti, disegni che chiedevano di essere mostrati e di confrontarsi. Così i racconti sono diventati tracce visive e le tracce oggetti: magneti, quadri tascabili, piccole tirature illustrate. Frammenti che partono da carta e matita e finiscono nell’arredo.

Uscire dalla pagina stampata

È un progetto che, grazie a questo mercato, può uscire dal confine della pagina stampata dei libri. Siamo debitori a: “Barbacan Produce” che ha avuto questo effetto: ci ha costretto a uscire dal laboratorio e a mettere allo scoperto quello che facciamo. Ci ha dato scadenze, ci fornisce un pubblico reale e ci obbliga a scegliere cosa mostrare e su cosa lavorare ancora per la prossima occasione. Io ed Edoardo Triscoli saremo di nuovo al mercato, anche per vedere come le persone reagiscono a ciò che abbiamo creato.

Presentarsi con qualcosa di nuovo

Magneti, mattonelle di carta illustrazioni e pupoli sono nati dall’entusiasmo della scorsa edizione e dalla necessità di presentarsi con qualcosa di nuovo accanto ai libri. Porteremo le cose come portiamo i racconti: con entusiasmo e precisione, per un giorno in piazza, per incontrare occhi curiosi. Il Barbacan non ha bisogno di essere un salotto culturale è un’esperienza per mostrarsi. Ti presenti, prepari un allestimento – questa volta leggero, l’altra abbiamo effettuato un trasloco – e scopri se quello che fai ha forza o è solo un’idea ben confezionata.

Tanto vale provarci

Non abbiamo missioni aziendali, non inseguiamo numeri: produciamo quello che ci piace. La leggerezza è questa: “tanto vale provarci” è la parte più onesta del processo, perché aiuta a capire quali idee piacciono solo a noi e quali rendono felici altri. Il punto è esistere fuori dai racconti e fuori dai ruoli, vedere se qualcuno ha voglia di fermarsi, guardare, toccare e chiedere non solo: “quanto costa?”. Ma fatelo pure, abbiamo le risposte anche a questa domanda.

Illustrazioni montate su mattonelle di carta esposte al Barbacan Produce a Trieste.
ritratto di Maurizio Stagni

Articolo di Maurizio Stagni

Se hai letto fin qui, ti piacciono le mie storie. Resta ancora un po’: mi farà piacere se ti iscriverai per seguire il blog.
Ne ho di cose da raccontarti!

4 commenti su “Barbacan Produce 48”

  1. Gentile sig. Stagni, io sono una sua estimatrice e Le invidio questa grande e costante voglia di fare e di rinnovarsi. Le auguro buon lavoro, buon divertimento e tante soddisfazioni

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    • Ringrazio di cuore del messaggio e le confermo che non ho mai pace a causa del divertimento che produce “il fare”… Grazie infinite.

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