Barbacan Produce 47

24 Novembre, 2025

Eventi

Illustrazione della locandina del Barbacan Produce #47 con moka, borsa, pianta e oggetti stilizzati in viola e verde.

Dopo anni a costruire gioielli e a partecipare alle mostre – con la responsabilità di creare pezzi preziosi, di metallo e di idea – è naturale che la spinta iniziale si esaurisca. Organizzare, trasportare, assicurare, affidarsi alla professionalità degli organizzatori e dei luoghi: ogni esposizione era un gradino verso la qualità, un impegno continuo in un mestiere complesso, difficile e bellissimo. Fare ciò che al mattino non esiste e alla sera sì.

La svolta: dall’Oro alle Storie

A un certo punto quella spinta è cambiata. Non si è spenta: ha preso un’altra direzione. Ho continuato a coltivare l’artigiano che sono, il mestiere del fare, senza più inseguire riconoscimenti paragonabili alle stelle Michelin.

Il lavoro di orafo resta, ma accanto si sono aperte strade nuove: il disegno, il racconto, la piccola editoria. Con l’incontro con Nero Acquacheta – scrittore e finanziatore – ed Edoardo Triscoli – libraio, editing e scrittore vero – quella strada ha preso forma concreta, fino alla possibilità di pubblicare racconti: storie della città e non solo, che conosciamo e che senza di noi rischierebbero di sparire. Non ho mai dismesso l’abito dell’orafo, ma sopra è arrivato quello, inatteso, del coordinatore, illustratore e scrittore (marginale quanto basta) delle “Malefatte della Bora”.

Malefatte della Bora: da Giornale a Casa Editrice

Il progetto nasceva come un giornale forse pretenzioso, di dimensioni enormi e, col senno di poi, troppo ambizioso. Organizzare uscite regolari era irrealizzabile, nonostante i tanti che hanno scritto per noi con generosità e ai quali resto sinceramente riconoscente. Così il giornale ha cambiato pelle: si è ridotto, si è concentrato ed è diventato una casa editrice. La collana dei “Pesci Rossi” è diventata il veicolo naturale del racconto. Oggi siamo un piccolo team di generazioni diverse e, senza Marco Mazzuca – il “giovane” grafico – la nostra media d’età ci toglierebbe ogni diritto di definirci entusiasti.

L’esordio di carta al Barbacan Produce

Con la dodicesima uscita della collana è arrivata la necessità di comunicare, far sapere che esistiamo. La prima occasione è stata il 26 ottobre, allo stand 80 sulle scale di Santa Maria Maggiore, al Barbacan Produce edizione 48. Una giornata rubata al maltempo, con la Bora che ci ha graziati. Inesperti, abbiamo attuato un vero trasloco: ci siamo stancati, ma alla fine eravamo felici per l’entusiasmo ricevuto e per l’energia positiva che questo mercatino sa generare. Forse perché è fatto da giovani, e la loro spinta è contagiosa. Potevamo sembrare “una nave in un bosco”, per usare d’Annunzio, e invece è stato bello. Molto bello.

Abbiamo incontrato lettori, clienti, editori, curiosi. Persone che, come noi, amano ancora la carta e la possibilità concreta di trasformare un racconto in oggetto. Barbacan Produce ha anche il merito di darci scadenze: il sabato prima del mercato, quasi per necessità, è nato il sito delle Malefatte della Bora, la casa della nostra casa editrice.

E ora ci risiamo

Domenica 14 dicembre io e Edoardo Tirscoli ritorniamo al Barbacan Produce un po’ meno inesperti, con l’energia della prima volta e con qualche sorpresa nuova.

ritratto di Maurizio Stagni

Articolo di Maurizio Stagni

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